Ieri mi sono detta ora DEVO dormire...ma il sonno non sopraggiungeva, continuavo a girarmi e rigirarmi nel mio letto e ...a pensare a te.
Avevo freddo, un sentimento di inquietudine ed impotenza che mi logorava dentro...
poi mi sono addormentata e la frustrazione è svanita come accade alla goccia in un mare infinito.
Ora mi trovo a scrivere prima di iniziare a portare un po' d'ordine in questa camera dove regna il caos... Si dice che il caos che abbiamo dentro lo trasferiamo all' esterno.... Sarà vero?
Se vedessi il mio armadio probabilmente capiresti tante cose... ci sono nascosti sogni, desideri, speranze, che in lontananza scorgono un orizzonte senza fine...ed io, lì, ho paura che l'immensità possa travolgermi.